Il Verde

I PARCHI GIOCHI

San Felice, un quartiere a misura di famiglia.

Qualunque tipo di famiglia, sia chiaro, ma soprattutto con bambini e magari un affettuoso animale domestico al seguito.

Il prato e la vegetazione in genere, molto ben distribuita e curata in tutto il quartiere, è a disposizione di tutti per gradevoli passeggiate al riparo dal sole estivo e comunque lontani dal traffico veicolare.

Nei prati si può passeggiare ma non scorrazzare, sia che si tratti di un amico a quattro zampe sia che si tratti dei nostri bambini, per i quali sono stati realizzati i Parchi Giochi.

I Parchi Giochi in San Felice sono due: il primo realizzato al centro della parte estrema del golfo verde che si stende tra la 7^ e l’8^ Strada e il secondo nella parte diametralmente opposta del quartiere, posizionato nella parte centrale del golfo verde che si estende tra la 1^ e la 2^ Strada, contiguo all’asilo comunale. I Parchi Giochi sono recintati con muretti di mattoni rossi ed hanno cancelletti d’ingresso e panchine per gli accompagnatori; sono controllati e curati con attenta e continua manutenzione.

Questi parchi, costruiti nello stretto rispetto delle norme di sicurezza, con pavimentazione morbida e componenti solidi e di ottima qualità (scivoli, giostrine, altalene ed altro), sono la meta tipica dei bambini accompagnati da genitori, nonni oppure tate, principalmente nei pomeriggi in cui il tempo atmosferico lo consente tra il momento dell’uscita dalla scuola e il ritorno a casa per la cena.

Il parco dell’area sud è leggermente più grande rispetto all’altro, ma non ha alberi intorno al perimetro esterno; pertanto, a seconda della stagione, converrà portare i bambini nel parco aperto se le giornate sono umide e nel parco immerso nel verde se la giornata è afosa.

In questi parchi i bambini socializzano in tutta sicurezza e, solitamente, anche gli accompagnatori non disdegnano quattro chiacchiere sulla panchina mentre tengono d’occhio i loro bambini.

ANIMALI

San Felice si estende in un territorio di 650.000 mq di cui 240.000 a verde e vegetazione che rappresentano un’area valida per dare rifugio a specie animali volatili e non, che in San Felice trovano l’habitat ottimale per tirar su famiglia.

Solo a titolo di esempio, i piccioni che trovate a covare negli anfratti sotto tetto oppure a beccare nei prati, specie durante il periodo della semina dei prati a verde, sono ormai quasi tutti “colombacciati”. Non è raro infatti che durante le migrazioni di novembre un piccolo stormo di colombacci (piccioni selvatici molto ambiti dai cacciatori di pennuti), si fermi per riposare sugli alti pini del quartiere. Qualcuno di questi poi si ferma, divenendo stanziale, e così è successo che nel corso degli anni siano avvenuti incroci tra i colombi delle aie circostanti il quartiere e questi robusti volatili migranti. Il risultato: i nostri piccioni “colombacciati”.

Ma non è solo questo che vola in San Felice.

Rondini, pipistrelli, merli, gazze, fringuelli, pappagalli e cocorite, cornacchie, pettirossi, papere, gabbianelle e fagiani, pavoni, gufi: tutto questo si può notare e fotografare sugli alberi o sui prati del quartiere.

I gufi sono sempre stati piuttosto frequenti nel quartiere. Quello fotografato si trovava in 8^ Strada. Di solito i gufi che scelgono di passare qualche mese sui nostri alberi arrivano a novembre: questo era in anticipo. Spesso sono in coppia, ben visibili sui rami spogli degli alberi.

Naturalmente se è piuttosto comune pensare a gazze, fringuelli o merli che volano fra gli alberi del quartiere, un po’ di sorpresa l’hanno destata ad esempio i pappagalli. Alcune colonie sono state avvistate negli anni in varie zone del quartiere: in  Strada Malaspina, poi nel golfo tra 8^ e 9^ Strada. I due esemplari fotografati abitavano nel golfo della 7^ Strada. Pare che la scelta dei pappagalli di stabilirsi in varie città e campagne italiane possa avere due motivazioni: la fuga dalle gabbie o la vera e propria migrazione a causa dell'aumento delle zone desertiche.

Stessa cosa per il pavone che ha destato meraviglia per la sua bellissima coda colorata. Avvistato soprattutto in 2^ Strada, nei pressi del Liceo Machiavelli, si è spinto talora anche in altre zone del quartiere.

È anche accaduto che uscendo da San Felice ci si sia imbattuti in un gregge di pecore col suo pastore. Uno spettacolo insolito che qualche sanfelicino non ha potuto non fotografare.

Ma vogliamo parlare anche di zanzare.

Il laghetto Malaspina è confinante nell’area est con il quartiere e, durante tutta la stagione calda, l’impianto centralizzato d’irrigazione entra in funzione nelle ore notturne per dare ristoro ai prati e alla vegetazione in genere. Acqua e caldo creano l’habitat ideale per le zanzare.

Cosciente di ciò, il Condominio Centrale esegue un programma d’interventi mirati a contrastare lo sviluppo delle larve e il proliferare delle zanzare dopo la schiusa. Sotto il controllo di specialisti vengono fatti ciclicamente interventi notturni che riescono a limitare moltissimo il disagio prodotto dalle zanzare. Rondini, pipistrelli e qualche buona piastrina sul fornelletto elettrico in casa fanno il resto…

Può capitare infine di trovarsi di fronte a visitatori insoliti, come, ad esempio, la mantide religiosa che è stata fotografata sul muretto di un balcone della 7^ Strada.

Davvero San Felice non finisce mai di stupirci!

AREA CANI

I migliori amici dell’uomo sono numerosi a San Felice e li vediamo insieme ai loro proprietari in giro per il quartiere e per i golfi a tutte le ore. A San Felice è nato perfino un negozio di animali a loro intitolato: Can Felice. Da qualche anno, in occasione della Festa di San Felice, il negozio organizza, in collaborazione con la parrocchia, una “benedizione degli amici degli animali e dei loro compagni” che si svolge nel piazzale davanti alla chiesa alle 11,00, prima della S. Messa solenne. Vi prende parte attiva anche il nostro veterinario, Uber Zerega, leggendo alcuni testi.

Tenuti quasi sempre regolarmente al guinzaglio nel Centro Commerciale, i cani sono spesso lasciati liberi di correre nei golfi creando apprensione da parte di numerosi Condòmini. Alcuni fatti incresciosi occorsi nel quartiere, che hanno comportato il ferimento o la caduta di alcune persone, hanno aumentato questo problema.

Il Condominio Centrale ricorda che in base all’Ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2013, apparsa nella Gazzetta Ufficiale del 6 settembre 2013, n. 209, e successive modificazioni, “il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall’animale stesso” (art. 1, comma 1).

Inoltre, con l’art. 1, comma 3, lett. a), il proprietario deve “utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a m 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni”, e lett. b): “portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o di animali (…)”.

In mancanza di aree comunali che si potessero adibire ad area cani, il Condominio Centrale aveva individuato un’area sopra il cosiddetto “panettone” sovrastante il supermercato  Carrefour nel quale aveva realizzato un’area cani, al fine di consentire ai proprietari di cani di far correre liberamente i loro animali senza guinzaglio.

Al momento, a causa di una fiera opposizione dei condomini residenti nell’area prospiciente quella zona di prato, basata sulla mancanza di una specifica delibera assembleare che potesse destinare quel prato alla libera corsa dei cani, quell’area cani è stata smantellata. Sono comunque allo studio proposte alternative che possano consentire, come avviene normalmente in molti quartieri di Milano e non solo, anche ai cani di San Felice di “sgambare” liberamente.

È ovvio che i cani possano continuare a passeggiare o a correre coi loro proprietari nei golfi, purché muniti di guinzaglio.

La medesima ordinanza con l’art. 1, comma 4, prescrive inoltre che “ è fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse”.

Il Condominio Centrale raccomanda questo gesto di rispetto in tutto il quartiere e anche all’interno dell’area cani. Ricorda di aver predisposto punti di distribuzione dei sacchetti per la raccolta delle deiezioni al fine di incentivare questa buona abitudine.

Ancora una volta si ribadisce che il rispetto reciproco è alla base di una buona convivenza.

IL CAMPETTO DI CALCIO

Il nostro quartiere, progettato e realizzato a misura di famiglia, ha immensi spazi verdi arricchiti da vegetazione di pregio e curata da specialisti. Avrete sicuramente già visto in questo Sito sia gli itinerari possibili per una passeggiata nel verde sia le credenziali di chi è incaricato di mantenere in ordine il verde in ogni stagione dell'anno.

I prati, che qui chiamiamo golfi, sono praticabili a piedi, magari accompagnati dal nostro fido quattro zampe, rigorosamente al guinzaglio, ma è altrettanto rigorosamente vietato dal regolamento di condominio effettuare nei golfi sia pic-nic che partite di pallone.

Per chi desidera giocare a pallone, è stato realizzato, in fondo alla Prima Strada, un campetto di calcio regolare a 9, con tanto di spogliatoi e doccia calda che è a disposizione dei residenti ed i loro ospiti tutti i giorni delle settimana nelle ore stabilite dal regolamento.

Facendo una semplice richiesta agli addetti del condominio si può prenotare l’utilizzo del campetto per una sana sgambata tra amici o addirittura una partitella organizzata.

Non vi verrà addebitato alcun costo, in quanto si tratta di proprietà comune e come tale gestita dal Condominio Centrale.

 


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