Biblioteca

BIBLIOTECA “La scighera

 

La biblioteca di San Felice esiste dal 1971, anno in cui un gruppo di abitanti del quartiere, lettrici appassionate, decisero di smettere di prestarsi i libri l'un l'altra. O meglio: decisero di istituzionalizzare ed ampliare quel sistema di scambi "letterari". La proposta “ufficiale” di creare una biblioteca apparve su “7 giorni a San Felice” del 21 ottobre 1972. La prima necessità era quella di trovare un locale, una tavernetta o una soffitta, in cui collocare i libri e ricevere gli iscritti due pomeriggi alla settimana. All’atto dell’iscrizione questi avrebbero potuto donare due libri a testa per dare vita a un primo fondo. Infine si proponeva agli iscritti una piccola quota mensile per gli acquisti.

Nacque così "La scighera", il cui nome riassumeva un po' qual era, almeno per qualche mese all'anno, l'atmosfera in cui San Felice cresceva. Infatti "scighera" in lombardo vuol dire "nebbia", o secondo alcuni "nebbiolina leggera". Le fondatrici preferivano di più la seconda traduzione e a chi chiedeva che significato aveva il nome della biblioteca facevano riferimento alla versione più soft.

La biblioteca trovò una prima accoglienza in alcuni locali del Centro Commerciale sopra i negozi lato pub che erano di proprietà della società venditrice. I mobili erano quelli di casa (anzi ex casa) di alcuni Condomini. Di lì, all’incirca dopo un anno, passò in un angolo della portineria centrale, quella che tutti già chiamavano il “Girasole”, e successivamente si trasferì nuovamente nel Centro Commerciale, in un locale di proprietà del Comune. L’abbonamento costava 20.000 lire e per ogni libro preso a prestito si versava un contributo di 2.000 lire.  Nel  2004, dopo l’inaugurazione del Centro Civico, vi si trasferì. E lì si trova tuttora.

Sempre nel 2004 “La scighera” entra a far parte del “Sistema bibliotecario Milano Est”, una rete di 33 biblioteche (civiche e non) che offrivano agli utenti un catalogo di circa 160.000 titoli. Costituitasi in Associazione, come tale poté firmare nel 2005 una convenzione col Comune di Segrate, il cui sindaco era Adriano Alessandrini. Di questo momento esiste una foto storica apparsa sempre su “7 giorni a San Felice”. Nella foto, per il Comune sta firmando Piero Micheli, Direttore dell’Assessorato alla Cultura. Successivamente anche una delibera assembleare del Condominio Centrale del 21 settembre 1984 stanziò un aiuto economico per la biblioteca.

Con l’inizio di marzo 2015 anche la nostra biblioteca, con tutte quelle del Sistema Bibliotecario Milano Est, è entrata a far  parte di CUBI (Culture Biblioteche in rete), unendosi al Sistema Bibliotecario Vimercatese: 70 biblioteche in rete in 57 Comuni, nuovi servizi e un catalogo più ricco; infatti da questo momento i suoi  utenti hanno a disposizione un milione e mezzo di volumi, circa il doppio di quelli prima disponibili.

Grazie ai nuovi spazi acquisiti nell’ambito del Centro Civico e alla dotazione di nuovi scaffali, la biblioteca ha potuto aprire anche uno spazio riservato ai giovani e ai giovanissimi con libri e dvd; ancora una volta le generose offerte di materiale da parte dei sanfelicini hanno permesso la costituzione del primo fondo.

La biblioteca si avvale esclusivamente dell’operato di volontari che ne permettono l’apertura dal lunedì al venerdì dalla 10,30 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 18,30, il sabato e la domenica dalle 10,30 alle 12,30.

Per queste caratteristiche “La scighera” è un punto di riferimento per informazioni e notizie sul quartiere, per la diffusione del giornalino “7 giorni a San Felice”, per i programmi del “Sanfelicinema”, per il rilascio delle tessere per l’aula studio, per la raccolta di iscrizioni alle iniziative culturali del “Gruppo” e per informazioni su corsi vari (italiano per stranieri, informatica).

Qualche numero: 18 fra bibliotecarie e bibliotecari; più di 450 iscritti “attivi”; quasi 1400 ore di apertura all’anno, con un volume di prestiti pari a 6000 all'anno, comprendendo sia gli utenti interni sia quelli esterni.

Nel 2007, nell’ambito della biblioteca, è nato un Gruppo di Lettura che si riunisce ogni primo giovedì del mese alle ore 16,30 e che conta oggi una trentina di partecipanti. Una curiosità: il primo libro distribuito all’epoca fu “La porta” della scrittrice ungherese Marta Szabó, consigliato da Luigi Favalli e Roberto Spoldi, “colonne” del GdL della biblioteca di Segrate, che accompagnarono la prima parte del percorso con i loro suggerimenti e la loro presenza alle riunioni mensili, efficacemente sostituiti in seguito dai nostri Grazia e Luigi Parodi. Con la scomparsa di Grazia il 27 dicembre 2016, a Luigi Parodi si sono affiancati alcuni componenti del GdL.

Per il catalogo generale, l’elenco delle biblioteche di CUBI e i vari servizi online si veda www.sbv.mi.it/sbvdrupal/it


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